Mi stringo al tuo portone, dentro leonardo da vinci manuscripts pdf sere che non sai, con kiabi taglie comode il cuore sulle scale.
Sempre ci sarai, dentro questo eterno movimento, senza fine.
È un'assurda malattia, che m'incatena a te, non ha fonte non ha riva.
Perchè a casa, te lo giuro, non vorrei tornarci mai con la testa contro il muro nessun uomo è un uomo sai.Ma tu sei come il mare.Questa nostalgia di te, non conosco più l'orgoglio, un appiglio non ce l'ho.Cresci come il mare, dentro questo cuore, dove posso andare?Non esiste nascondiglio, dove non t'incontrerò, perchè sei come il mare.Che m'incatena a te, non ha fonte non ha riva.Mi prendi e mi abbandoni, Torni e t'allontani, Come il mare tagliare verdure alla julienne non hai pace Non hai pace dentro.Torni con le tue tempeste, ogni notte dentro me, batte contro le finestre.Prigioniero del tuo odore, come un cane per la via.Come nessun'altro amore mai.Si prende tutto.Non basta mai, non basta mai.Implorando i passi tuoi, perché a casa, te lo giuro, Non vorrei tornarci mai, con la testa contro il muro.Tu sei come il mare, non ti puoi fermare, quanto tempo amore, Per quanto ancora.Cresci come il mare dentro questo cuore dove posso andare?
Non ti puoi fermare, come il mare non hai pace.


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