«Nel centro dItalia, a cento chilometri.
Non si puo morire!La paura ti parla nel richiamo animale.senza vivere!«Io ho fatto domanda di golpe già tre anni fa, fino ad adesso siamo riusciti solo con la Protezione Civile a evacuare alcune città, stiamo ancora sperimentando» diceva il Berlusconi.L'abbinamento tra le due sostanze forma una sostanza, il cocaetilene, che dà una fortissima dipendenza ed è altamente pericolosa per il cuore.Più di 3400 negli alberghi sul mare (al costo di 50 euro al giorno pro capite 600 persone ancora parcheggiate in modo indecoroso nelle caserme, ma la maggior parte clamorosamente risistemati in garage adiacenti alle vecchie case danneggiate, a rischio di nuovi crolli.La paura ti parla nel richiamo animale.iframe width"640" height"360" src"m/embed/HpZjTfhALyo" frameborder"0" href"ml" Dalla foglia di Coca alla Cocaina /a Contiene la descrizione dettagliata del processo per ottenere dalla foglia di coca la pasta tagliata pollo aia di coca: metodica, reagenti utilizzati, selezione, pasta basica e vendita al mercato.L'Aquila tra le macerie, questi sono solo alcuni dei nodi rivelati dallinchiesta, insieme alle infiltrazioni mafiose negli appalti gestiti dalla Protezione Civile, allesclusione totale degli imprenditori aquilani dalla ricostruzione, allo sfacelo dellUniversità e delleconomia cittadina (7 mila contratti atipici, 7 milioni di ore di cassa.Inoltre l'assunzione di cocaina può avere pericolose interazioni farmacologiche quando, in concomitanza all'assuzione, si è sotto terapia medico-farmacologica di qualsiasi tipo.Chiedi aiuto chiama Iollegamento : Le combinazioni più pericolose sono principalmente due: Cocaina e, alcool,L 'Alcool aumenta la velocità degli effetti della cocaina, rende più difficile controllare la propria aggressività, le proprie paure o ansie.A questa droga molto antica vengono "attribuiti" effetti afrodisiaci,sensazione di forza e di bellezza, far sentire la persona che la usa al "centro del mondo".Esistono vari nomi gergali per definire la cocaina che variano in relazione alla zona geografica, i più diffusi sono: coca, neve, bianca, polvere di stelle e polvere d'angelo, barella, merce, bamba.Ma avete mai visto incazzarsi un pastore abruzzese?E' il tempo sospeso che colma le pareti come il fremito delleco che si rifugia nelle tasche fuori dai cambi dabito nella cicatrice verticale di uno specchio oh amico!Non era lossessione che ha permesso alle autorità di chiudere il centro storico della città, di militarizzare lAquila e la gestione dei campi, di negare il diritto dassemblea e il contatto tra gli sfollati e il mondo esterno, levando agli aquilani la dignità e persino.Alla fine prende la parola un libraio aquilano, che ricorda: «il 16 luglio (data in cui scade la sospensione del pagamento di tasse, contributi, mutui per i terremotati) sarà uno spartiacque: noi siamo gente di cuore, gente di montagna.Sito che tratta il problema della cocaina e della dipendenza da cocaina.Nella vanita della nostra innocenza segna il passaggio verso un nuovo livello e la consapevolezza annidata in strisce di corda strette al collo.Draquila : ed è questa la convinzione condivisa da tutti coloro che si sono occupati dellAquila, che il terremoto sia stato un evidente salto di qualità, forse una prova generale di operazioni che potrebbero un giorno essere condotte su larga scala, oltre che un laboratorio.



Il miracolo che non cè (Castelvecchi reportage dei due giovani giornalisti romani Sabrina Pisu e Alessandro Zardetto che restituisce un quadro inquietante di come il terremoto del bbia sconvolto la vita degli abitanti dellAquila e gli equilibri democratici nel nostro paese.

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