613, imprenditrici agricole a titolo principale, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne, disciplinate dalla legge,.
250 le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per linfanzia o dei servizi privati convenzionati; le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cani di taglia grande nomi cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con lart.19, comma 3, del.
La madre lavoratrice potrà spendere detti voucher entro la scadenza degli stessi purché, prima dellinizio della prestazione lavorativa del servizio di baby sitting, effettui (attraverso i consueti canali inps/inail) la comunicazione preventiva di inizio prestazione, indicando oltre al proprio codice fiscale, il codice fiscale della.
A CHI spetta, possono accedere al beneficio: le lavoratrici dipendenti; le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui allart.2, comma 26, della legge,.335, (ivi comprese le libere professioniste, che non risultino iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate, pertanto tenute.Cosa spetta, il beneficio consiste nelle seguenti forme di contributo, alternative tra loro: contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per linfanzia o dei servizi privati accreditati; voucher per lacquisto di servizi di baby-sitting; Limporto del contributo è di 300,00 euro.Entro 15 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, lIstituto provvederà a redigere e pubblicare sul proprio sito istituzionale, la graduatoria delle madri lavoratrici ammesse al beneficio.ModalitÀ DI erogazione, il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per linfanzia o dei servizi privati accreditati viene erogato attraverso pagamento diretto alla struttura scolastica prescelta dalla madre, dietro esibizione, da parte della struttura stessa, della documentazione attestante leffettiva fruizione del servizio.Il contributo concesso per il pagamento dei servizi di baby sitting viene erogato attraverso il sistema di buoni lavoro ex art.Larticolo 4, comma 24, lettera b) della legge,.92, introduce in via sperimentale, per il triennio, la possibilità per la madre lavoratrice di richiedere, al termine del congedo di maternità e in alternativa al congedo parentale, voucher per lacquisto di servizi di baby sitting, ovvero.Attenzione : dal momento di presentazione della domanda e fino alla pubblicazione della graduatoria, per la madre lavoratrice è sospesa la possibilità di fruire del periodo di congedo parentale cui si rinuncia nella domanda di beneficio, detta fruizione sarà nuovamente consentita solo nel caso.Lelenco viene pubblicato sul sito web istituzionale affinché la madre lavoratrice, prima di presentare la domanda di ammissione al beneficio, possa verificare la presenza in elenco della struttura scolastica presso cui ha iscritto il figlio.In caso la rinuncia avvenga in un periodo successivo al ritiro dei voucher, i voucher non ancora fruiti potranno essere restituiti, alla sede provinciale inps presso la quale sono stati ritirati, che provvederà al loro annullamento.La madre lavoratrice potrà ritirare i voucher in ununica soluzione oppure scegliere di ritirarne solo una parte o ritirarli con cadenza mensile, indicando espressamente il codice fiscale del figlio per cui è concesso il beneficio.Alla luce di quanto disposto dallart.1, commi 7 e 8, della citata legge 92/2012, la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della funzione pubblica ha chiarito che la normativa in questione non è direttamente applicabile ai rapporti di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.Non sono ammesse al beneficio: le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione (coltivatrici dirette, mezzadre e colone, artigiane ed esercenti attività commerciali di cui alle leggi,.72 del decreto legislativo.Adempimenti a carico degli asili nido per il pagamento Per il pagamento del contributo di cui all articolo 4, comma 24, lettera b) della legge.Per ogni ulteriore approfondimento si rinvia a quanto disposto nella circolare inps.48 del.Detto contributo sarà erogato esclusivamente se il servizio per linfanzia viene svolto da una struttura scolastica scelta dalla lavoratrice tra quelle presenti in un apposito elenco, che lIstituto provvede a formare annualmente (per il triennio di sperimentazione) sulla base delle adesioni delle strutture stesse.I voucher sono unicamente cartacei e dovranno essere ritirati dalla madre lavoratrice presso la sede provinciale inps territorialmente competente, individuata in base alla residenza o al domicilio temporaneo dichiarato nella domanda di accesso a tale prestazione.LIstituto pertanto erogherà 300 euro in voucher, per ogni mese di congedo parentale non fruito dalla lavoratrice.A tal fine si ricorda che la dichiarazione isee ha validità di un anno dall'attestazione della presentazione e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.Al fine di consentire laccesso a detti benefici, lIstituto pubblica, sul proprio sito WEB, un bando nel quale sono stabiliti i tempi e le modalità di presentazione della domanda da parte delle lavoratrici madri, nonché tutte le informazioni relative alla procedura concorsuale e gli adempimenti.La domanda deve essere presentata allIstituto in modo esclusivo attraverso il sito WEB istituzionale, accedendo direttamente tramite PIN dispositivo (circolare.
In sede di domanda la lavoratrice richiedente deve: indicare a quale dei due benefici intende accedere, ed in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per linfanzia o dei servizi privati accreditati, indicare la struttura per linfanzia.


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